L’idea vincente: produrre un filo con caratteristiche peculiari che risolvesse gli storici problemi dei fili di trazione.
Articolo scritto dal Dr. Francesco Calvani | Specialista in Chirurgia Maxillo-Facciale, Medico Estetico – Roma
Spesso ci troviamo ad affrontare richieste da parte del paziente che virano più verso la Chirurgia che verso la Medicina Estetica. I fili di trazione sono un device sempre più usato in Medicina Estetica, perché aiutano il medico estetico ad aumentare l’elasticità cutanea e a ridurre i segni del tempo, trazionando i tessuti, sollevando e ridisegnando completamente il contorno del viso.
Oggi abbiamo l’ausilio della tecnologia, la quale ci aiuta a migliorare il potere di trazione dei fili. Troppo spesso abbiamo sentito pazienti insoddisfatti del trattamento con i fili di trazione, ma non ci siamo mai chiesti il perché.
La prima cosa a cui pensiamo non è il loro posizionamento, ma il loro potere di trazione.
Non ci chiediamo quale lavorazione/taglio abbia il filo, se sia montato su cannula o su ago, se sia mono o bi-direzionale, perché interessa una sola cosa: il risultato.
Il risultato di un filo di trazione passa attraverso la conoscenza anatomo-funzionale del volto, che deve essere obbligatoriamente studiato sia in dinamica che in statica. Bisogna valutare il foto-aging e il crono-aging, lo spessore della cute, l’età del paziente, il fototipo, ma soprattutto bisogna capire quale tipo di risultato possiamo raggiungere. Lavoro da tanti anni con i fili di trazione, ne ho testati molti di tutti i marchi esistenti e di tutti i materiali possibili, ho persino brevettato una cannula per togliere i fili di trazione.
A un certo punto sono stato contattato da un’azienda con la quale ho iniziato un progetto molto interessante: produrre un filo con caratteristiche peculiari che risolvesse gli storici problemi dei fili di trazione.
Questo filo presenta le caratteristiche cardine di un filo di trazione:
- Facile da inserire.
- Risultati di trazione dei tessuti garantiti e mantenuti per almeno sei mesi.
- Gestione post trattamento molto semplice per il paziente.
- Velocità del trattamento.
- Adatto per il sollevamento della zona del sopracciglio terzo medio e collo.
LA RIVOLUZIONE FIXED
In questo articolo presentiamo i fili di trazione FIXED, i quali aprono la via a una nuova tipologia di trattamento: più stabile e duraturo, di rapida esecuzione, più sicuro e alla portata di tutti i medici.
Progettato inizialmente per il sollevamento di una zona delicatissima come il sopracciglio, si è imposto subito come soluzione universale per il trattamento del terzo medio e del collo grazie alla sua facilità di inserimento e al suo potere di trazione. BalanceLift® FIXED è composto da un filo in PDO montato su di una speciale cannula che non danneggia i tessuti durante il suo inserimento e ha una particolare lavorazione anti-attrito che ne perfeziona lo scorrimento, rendendo il trattamento fluido e non traumatico per il paziente. La particolare conformazione della lavorazione del filo “a pala” consente una coesione dei tessuti nell’ancoraggio che ne evita il cedimento, garantendo un’elevata trazione e durata.

UN’ALTRA NOVITÀ INTRODOTTA DAL BALANCE LIFT FIXED
La cannula in questo trattamento viene inserita con la tecnica “reverse”, dal basso verso l’alto; questa tecnica, unita alle peculiarità del filo, permettono di avere un trattamento con maggiori risultati sia in termini di trazione che in termini di durata nel medio-lungo termine.
Indicazioni di Utilizzo:
• Sopracciglio (Foxy Eye).
• Terzo medio.
• Collo.
La tecnica proposta è quella cosiddetta “reverse”, ossia il filo non si posiziona più dall’alto verso il basso ma dal basso verso l’alto. Questa tecnica implica un’elevata conoscenza anatomica per garantire il corretto posizionamento del filo e per garantire la massima trazione possibile.
La tecnica prevede l’inserimento di un filo nell’area zigomatica, passante nella porzione parietale sopra l’orecchio e sotto il muscolo temporale. La trazione viene effettuata dal basso verso l’alto, il che comporta una maggiore trazione e tenuta nel tempo. Subito dopo il trattamento possono essere presenti delle pliche cutanee, le quali verranno tranquillamente trattate nell’immediato per scomparire a distanza di qualche giorno.
Per il trattamento del collo, il filo viene inserito a livello dello sterno cleidomastoideo in zona centrale, passato al sottomandibolare fino ad arrivare alla porzione sotto mentoniera. A questo punto il filo viene trazionato dando al profilo mandibolare un aspetto più delineato, agendo anche a livello sottomentoniero e del collo. Questa procedura viene effettuata in 10-15 minuti, con anestesia locale solo nei punti d’ingresso della cannula, permettendo la ripresa delle attività quotidiane già alla fine del trattamento.

I risultati possono essere davvero entusiasmanti, sia per il paziente che per il medico.